giovedì 27 aprile 2017

Cappellano militare: Il mistero dell'abbondanza

A ben guardare, nella sovrabbondanza di doni che scaturiscono dalla Trinità, non si capisce a Chi appartenga cosa.

Pare quasi che ciascuno di loro, preso singolarmente, non abbia nulla da Se stesso, ma che in tutto dipenda dall'Altro. Forse, però, è proprio questo il mistero dell'abbondanza, il segreto della Vita: non avere qualcosa, ma essere di Qualcuno.

Senza appartenenza non c'è abbondanza, perché un quadro può anche essere un Caravaggio, ma avrà comunque bisogno di un chiodo da cui far dipendere tutta la propria bellezza.


Don Carlo Pizzocaro

mercoledì 26 aprile 2017

Cappellano militare: Altare

In Cristo, Dio dà l'immagine del nuovo Sacerdozio: non perdere qualcosa per acquistare qualcos'altro, ma perdere se stessi perché l'altro possa essere ritrovato.

Ed è così che "i rocciosi altari dei templi" diventano memoria e Sacramento di qualcosa di ben più straordinario: ogni discepolo, in Cristo, è Altare, così ogni cosa che tocchi queste "sacre pietre" diventa offerta, acquista salvezza.

Nella messe sconfinata del mondo è Messa ovunque ci sia qualcuno disposto a riconoscersi sacerdote, facendosi Altare.


Don Carlo Pizzocaro

Congedo con onore: Let Us Help You Identify Fake News

martedì 25 aprile 2017

Cappellano militare: Il marchio di fabbrica

C'è un segno eloquente, un "marchio di fabbrica" che dice l'affidabilità del prodotto: è la somiglianza.

È degno di fiducia ciò che manifesta in modo chiaro il legame con la propria origine.

È il marketing del mondo, perché è l'aspettativa dell'uomo e dunque del Vangelo.

La via, allora, è lasciarsi "calcare" da Cristo: discepolo è chi si lascia "camminare" da LUI, Vangelo è chi si lascia "scrivere" da LUI.

Chi non ha somiglianza non è credibile e nemmeno credente.


Don Carlo Pizzocaro